Londra.
Le emozioni non fluiscono facilmente quassù.
Essere rispettosi dell’altro fino ad aver paura di essere toccati;
paura di essere coinvolti.
Il sole è pallido e non scalda, sta a distanza (anche lui).
Immensi bacini di conoscenza, in cui non si può conoscere.
Stereotipi, clichè. Che ci sia del vero?
Per gli inglesi una situazione non è ‘bella o brutta’. È ‘good or bad’,
con una sfumatura moralistica indifferente all’estetica.
Le cravatte che vestono ne sono la dolorosa prova.
Perso a metà, in una cultura d’altri, indeciso se rivendicare una mia cultura
che è mia
solo per un caso di nascita.
Però, onestamente, penso di aver avuto fortuna…