giovedì 23 giugno 2011

Scivolate, Vittorio, per piacere.

Eravamo gia' caduti.
Scivolati, forse, e' una descrizione migliore.
Inciampati nella fatica della costanza, direbbe qualcuno.

Poi, la domanda ci ha stroncati.
Schiacciati fra i miti del passato e le incognite del relativistico futuro.
Alla ricerca di una risposta intelligente. Che chissa' se c'e'.

In una intervista che conosco solo attraverso il racconto,
Vittorio Gassman, alla medesima domanda, pare abbia dato una risposta... freudiana.

Io ancora vago,
perche' forse non accetto la semplice verita'
che faccio cio' che faccio,
perche' mi piace farlo.

E magari tutto il resto e' un di piu'.